pelletteria artigianale

21
Marzo
2018

I segreti della lavorazione della pelle

La lavorazione della pelle è una pratica affascinante e molto antica, risale infatti ai tempi della preistoria, quando l’uomo si serviva di tale materiale per coprirsi e far fronte ai bisogni di tutti i giorni. Sumeri, Greci, Etruschi e Romani, tanti popoli ci hanno lasciato testimonianze di come la pelle fosse parte centrale della loro vita e di come queste civiltà la lavorassero e la impiegassero in vari modi.

La pelle, compagna di vita

Possiamo quindi affermare che la pelle sia da sempre una preziosa compagna di vita dell’uomo. Non a caso è una materia prima ricercata e molto usata per realizzare capi di abbigliamento, calzature, borse e altri accessori, persino gioielli. Ma quali sono i segreti per ottenere oggetti di alta qualità, capaci di fare realmente la differenza?

Il segreto per oggetti di qualità

Per ottenere degli oggetti di alta qualità, e che durino nel tempo, sono essenziali due cose:

  • la scelta
  • il taglio del pellame.

Valutati la scelta e il taglio della pelle, essa sarà sottoposta a processi di conservazione tramite disidratazione, con lo scopo di mantenerla in buono, anzi ottimo stato fino a quando si inizieranno le operazioni di concia. La conservazione può avvenire in vari modi: per essicamento in aria su pelli tese, salatura con sale marino denaturato, riclaggio per immersione e follatura in un bagno saturo di sale marino denaturato cui viene aggiunto acido solforico.

Dalla concia alla lavorazione finale

Con il termine concia intendiamo i passaggi a cui si sottopongono le pelli degli animali per renderle imputrescibili e trasformarle in cuoio.

Prima di passare alle operazioni di concia vera e propria, che servono per dare alle pelli maggiore resistenza all’usura, massima impermeabilità all’acqua e massima porosità all’aria e al vapore d’acqua (sudore), si procede alla preparazione, al lavaggio e al rinverdimento della pelle (un trattamento per eliminare le sostanze estranee). I passaggi successivi della lavorazione della pelle sono: la depilazione, la calcinazione e la spaccatura fino ad arrivare alla rifilatura, la decalcinazione, lo sgrassaggio, il piclaggio e il lavaggio. Sono tutte fasi fondamentali per riuscire a ottenere lo spessore voluto e creare così oggetti in pelle di elevata qualità.

25
Gennaio
2017

La pelletteria artigianale sfila al Mipel

Il Mipel: pelletteria in mostra a Milano

 

Come ogni anno, dal 12 al 17 febbraio a Fiera Milano Rho si svolge il Mipel, evento fieristico dedicato alle nuove collezioni autunno-inverno 2017 di borse, pelletteria e accessori. L’evento rappresenta, per gli addetti ai lavori, un appuntamento imprescindibile, che segna la via delle tendenze moda per il prossimo anno. In quattro giorni, produttori e acquirenti possono incontrarsi in uno spazio interamente dedicato a loro in cui, alla funzionalità degli spazi espositivi, si aggiunge l’organizzazione di eventi che consentono di creare nuove importanti sinergie.

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21
Dicembre
2016

Pelletteria artigiana: un settore sempre vivo

La vera arte della pelle: la pelletteria artigiana

 

La storia economica d’Italia è la storia di migliaia e migliaia di piccole e medie imprese che, cercando di raggiungere l’eccellenza nel loro settore, quasi sempre con successo, si sono fatte conoscere in tutto il mondo ed hanno fatto da traino allo sviluppo socio-economico nazionale. La Toscana e in particolare Firenze, sono l’esempio di ciò, infatti, a dispetto della presenza di soli tre o quattro grandi gruppi industriali originari della città, dagli anni sessanta fino ad oggi Firenze ha goduto di buona salute sociale ed economica grazie alle piccole e medie imprese ed agli artigiani. Fra questi spiccano sicuramente i pellettieri, la pelletteria artigiana è quella che ha fatto conoscere ed apprezzare gli accessori in pelle di Firenze, in tutti gli angoli del mondo.

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