28
Aprile
2021

borsa

Psicologia della borsa e delle tue abitudini: ciò che indossi esprime la persona che sei.

Dal modo in cui una persona indossa una borsa, il proprio corpo rivela molte caratteristiche di noi. La borsa, infatti, non rappresenta solamente un accessorio bensì un modo di essere ed un codice comportamentale. 

Dimensioni delle borse

Borsa piccola, media o grande? Il modello da te scelto può indicare che sei una borsa sicura ed amante del controllo, oppure una persona espansiva e creativa.

Tendenzialmente le borse di piccole dimensioni indicano che sei una persona indipendente e spesso viaggi con solo lo stretto necessario, e questo fa di te come una persona ambiziosa e sicura di sé. 

Le borse di medie e grandi dimensioni, invece, indicano una persona che desidera avere il controllo su tutte le situazioni, cercando di portare con sé tutto l’indispensabile per farsi sempre trovare pronti ad ogni evenienza. 

La differenza tra la borsa media e quella grande, è prettamente estetica, in quanto la borsa di medie dimensioni ha un aspetto più professionale rispetto alla precedente. 

Tote Bag

Partiamo dalla borsa più grande, la Tote Bag.

All’interno di questa borsa si può inserire di tutto, dal pc all’ombrello, fino ad una trousse di trucchi o snack per merenda. 

La comodità di questa tipologia di borsa è infatti, la funzionalità delle tasche e dello spazio che offre. 

Generalmente la Tote, vedi qui un esempio, viene portata a spalla. La particolarità di questa vestibilità, si traduce come estrosità e praticità

Caratterizzante di uno stile versatile, sempre incentrato sulla comodità e sul dare niente al caso. 

Bauletto

Il Bauletto, o comunque una tipica borsa a mano, denota eleganza, stile e femminilità. Vedi qui

La vestibilità a mano serve a rimarchiare un ruolo deciso, di una donna vincente e di forte personalità. Anche il solo pensare che utilizzare la borsa a mano, permette di andare in giro con un solo braccio a disposizione, si traduce come una grande determinazione di una persona multitasking

La tracolla

Se nel tuo quotidiano utilizzi una borsa a tracolla, sei una persona super attiva, in perenne movimento e ben focalizzata sulla comodità.

A seconda della posizione della borsa rispetto al corpo, si sottolineano due atteggiamenti comportamentali differenti: se cade sul davanti, indica timidezza, se ricade indietro è indicazione di una persona molto indaffarata e concentrata sui suoi obiettivi. 

Clicca qui.

Avambraccio

Una borsa portata sull’avambraccio denota una forte volontà di distinzione e stile, per una persona dallo stile sofisticato e di leggera altezzosità. 

Se ti rivedi in questa definizione, questa borsa può fare al caso tuo.

Zaino

Le persone che indossano lo zaino come accessorio abitudinale, sono delle persone molto creative, buone, oneste ed amichevoli. 

Lo zaino rappresenta l’accessorio per eccellenza di spensieratezza ed un pizzico di ingenuità, sceglilo lo stile. Vedi qui un esempio. 

23
Aprile
2021

La storia del portafoglio, dalle origini ad oggi

Il portafoglio, chi, come, quando e perché.

Il portafoglio è un accessorio molto utile, tutti ne hanno uno, di forme colori e dimensioni completamente diverse. La scelta di questo accessorio di solito va in base alle proprie esigenze e comodità, ma anche al proprio gusto personale. 

Florence Leather Market, leader nel settore pelletteria, è aggiornato sulle ultime mode in fatto di portafoglio, ed è in grado di offrire un’ampia gamma di prodotti, di modo che chiunque possa trovare quello più adatto al proprio stile. 

Gli antenati dei portafogli di oggi, erano realizzati impiegando pelle bovina o equina. Questi accessori erano strutturati solo con tasche per le banconote. 

Bisognerà aspettare gli anni cinquanta perché il portafoglio si trasformi completamente. Infatti, durante questo periodo il portafoglio sarà caratterizzato da un’aggiunta di tasche e scomparti atti a ricevere sia le monete sia le carte di credito. 

Per arrivare al portafoglio che oggi conosciamo, dovrà passare molto tempo. Sicuramente il passaggio dalla lira all’euro nel 2001 ha cambiato radicalmente il design di questo accessorio

Portafoglio, portamonete, porta carte

Le vecchie lire, i contanti, avevano dimensioni piuttosto grandi, quindi il portafoglio per contenerle doveva essere piuttosto grande. Infatti, fino a che non si è passati all’euro, le monete sono state considerate meno, e quindi, anche i portafogli, non erano strutturati per includerle.

Prima era proprio difficile che un portafoglio fosse dotato di un porta monete, con la nascita dell’euro, le monete si sono quadruplicate, quindi ecco che la maggior parte di portafogli hanno sviluppato una tasca più. 

A questo punto, oltre cambiare dimensione e design, il portafoglio, è stato associato ad un altro accessorio, il portamonete, perfetto per chi desidera tenere separati i contanti dalle monete di metallo, oppure per chi è sprovvisto di questa tasca all’interno del loro portafoglio

Il portamonete, discendente del borsellino, un tempo veniva utilizzato solo dal genere femminile, ma al giorno d’oggi viene usato anche dagli uomini. 

Alleata della tasca per le monete, sono entrate a far parte del design dei portafogli anche le tasche per le carta di credito e i bancomat. Infatti dopo la seconda guerra mondiale le carte di credito sono giunte anche nella penisola italiana, e questo ha fatto sì che il portafoglio si sia trasformato anche in un porta tessere.

I portafogli di oggi hanno design ergonomici, minimal, non troppo grandi, in grado di entrare nella tasca dei pantaloni per gli uomini, e nelle borse sempre più piccole, come le pochette, per le donne. 

Di norma sono a vaschetta, ed estremamente sottili, per gli uomini, mentre quelli da donna di solito vengono arricchiti da una cerniera, oppure come i vecchi borsellini hanno una chiusura cosiddetta a scatto. 

Da Florence Leather Market potrai trovare una vasta selezione di portafogli, dal più colorato al più sobrio, dal più grande al più piccolo, sceglilo in abbinamento con la borsa che più ti piace!

 

14
Aprile
2021

made in italy

Il perché dell’importanza del Made in Italy.

Come mai in tutto il mondo il “Made in Italy” è così tanto rinomato? Quali sono le percentuali statistiche su cui si basa il mercato? Leggi di più.

  • Cosa offre una borsa Made in Italy?

Acquistare una borsa Made in Italy significa scegliere in primo piano l’artigianalità, lo studio e disegno creativo basato su ricerche specifiche dei migliori pellami e concerie in circolazione. 

La vera pelle, come quella proposta da Florence Leather Market, viene lavorata nel cuore della Toscana, a Firenze.

Firenze si distingue dalle altre città italiane per l’origine e tradizione storica della pelletteria, che puoi leggere qui

Scegliere una borsa Made in Italy, significa selezionare una borsa interamente progettata e confezionata in Italia, con certificazione del prodotto unico, che si differenzia da tutti gli altri anche nei minimi dettagli di produzione. 

L’eccellenza della vera pelle Toscana si percepisce da due dei principali cinque sensi: il tatto e l’olfatto

  • In cosa si differenzia la pelletteria Made in Italy?

All’interno della produzione di borse in pelle “Made in Italy”, si possono trovare delle caratteristiche pregiate come il tramando dello stile e della cultura Italiana.

Florence Leather Market offre una più vasta selezione di prodotti, basati su uno stile sobrio, vero e pur sempre attuale. La peculiarità fondamentale delle nostre borse e di tutta la produzione Toscana è: l’autenticità. 

Funzionalità, qualità e resistenza sono peculiarità pensate per garantire all’acquirente di innamorarsi di un buon prodotto di utilità, comfort e durevolezza nel tempo. La vera pelle ha infatti la particolarità di acquisire maggiore bellezza col passare dell’uso nel tempo. 

Le borse artigianali in pelle sono ideali per differenziarsi dal resto della massa, esaltando un abito da sera e al contempo dare un aspetto fashion ad un outfit da giorno con jeans. 

Le borse, come più volte abbiamo sostenuto, non rappresentano solamente un accessorio estetico, bensì un elemento di utilità indispensabile per trasportare gli effetti personali. 

  • Che importanza ha sul mercato?

L’industria della pelletteria Italiana ha sempre avuto un riscontro positivo in tutto il mondo, sia sotto il punto di vista dello sviluppo e stilistico, sia sotto il punto di vista qualitativo ed economico

Secondo degli studi statistici, l’industria del cuoio solo nel 2015, ha prodotto più di 5000 miliardi di euro che hanno permesso di aumentare in maniera significativa l’economia nazionale, dando la possibilità a tantissime persone di imparare un mestiere e diffondere l’abilità antica. 

Questa industria nell’arco degli ultimi anni non ha fatto altro che crescere anche grazie ai suoi scambi commerciali che le hanno permesso di diffondere, ancora di più, la bellezza ed artigianalità del Made in Italy

L’Italia rappresenta il settimo paese che importa nel mondo, ed il secondo esportatore mondiale verso la maggior parte dei paesi, tra cui i principali sono: Francia, Giappone, Stati-Uniti, Hong-Kong e Cina. 

8
Aprile
2021

Tutte le tecniche di tintura dei pellami, scoprile su Florence Leather Market

La tintura delle pelli, origine e storia

 

Negli anni la tintura dei pellami ha fatto passi da gigante. Sono nate tantissime tecniche procedimenti atti a questo risultato, in grado di dare effetti diversi e tonalità completamente differenti. I coloranti utilizzati possono essere sia di origine vegetale come, ad esempio, alcune tipologie di legname, oppure tinture chimiche e artificiali, come ad esempio i cosiddetti coloranti d’anilina.

Al giorno d’oggi esistono numerose tecniche per colorare i pellami (i colori della moda, scopri l’armocromia!, clicca qui), procedimenti che di norma vengono effettuati all’interno di ambienti adibiti come le concerie.

Colorazione con macchinario a spruzzo

Fra le tecniche per colorare i pellami troviamo sicuramente la tintura a spruzzo, una tipologia di colorazione che si ottiene utilizzando una macchina specializzata composta da pistole che spruzzano colore sulle pelli ruotando. La tintura a spruzzo è molto pratica soprattutto perché permette di ottenere un risultato soddisfacente in poco tempo, e soprattutto riducendo al minimo l’impiego di manodopera. 

Colorazione in bottale

La tintura in bottale è una di quelle più conosciute e utilizzate. Questa pratica prevede l’immersione delle pelli da tingere all’interno di contenitori con acqua e una soluzione del colore prestabilito. Successivamente, i contenitori vengono riscaldati finchè il liquido al loro interno non raggiunge la temperatura di circa 50°-60° gradi, operazione che avviene anche grazie al movimento circolatorio del contenitore. 

Colorazione a tampone su tavolo o a spazzolo

La tecnica di tintura a tampone su tavolo viene utilizzato soprattutto per la pelle che è stata lavorata e conciata all’allume o al tannino. Per attuare questo procedimento si utilizza un tavolo convesso in lamiera di rame. Su questa superficie, un tecnico specializzato, distende una pelle per volta, e servendosi di una spazzola di crine precedentemente inserita nella tintura, colora la pelle. Questa procedura ovviamente, è una delle più lunghe, sia per il processo in sé, sia per la manodopera impiegata. 

Tinture tramite coloranti naturali 

Come abbiamo già detto, colorare i pellami è un’operazione che può avvenire anche seguendo una strada del tutto, o quasi, naturale, utilizzando per esempio materiali come il legno di campeggio, un materiale di colore rosso scuro. Questo elemento viene prodotto soprattutto in zone come le Antille e l’America Latina, ma si può trovare anche in Spagna, a Santo Domingo, Martinica, Inghilterra, Guadalupa, Honduras e Haiti. 

Oltre a questo materiale, ci sono anche altre tipologie di legni che possono essere utilizzati come coloranti naturali, come ad esempio il legno di sandalo o il legno rosso, oppure anche il legno di fustello, che dona al pellame una colorazione giallo rossastra. 

Florence Leather Market, lavora nel settore dei pellami da anni, e per la creazione dei suoi prodotti, si serve di materiali di primissima qualità, conciati, lavorati e tinti in Italia, utilizzando tecniche all’avanguardia, sostenibili e attente all’ambiente. Queste caratteristiche fanno si che tutti gli accessori di Florence Leather Market siano impeccabili, originali e  in grado di perdurare nel tempo. 

Vieni a scoprire la nostra collezione di accessori in pelle, dalle borse, ai portafogli, in colorazioni e modelli diversi, troverai sicuramente quello che fa al caso tuo. 

28
Marzo
2021

Armocromia, che cos’è, scopriamola insieme!

Armocromia, di cosa stiamo parlando? Scopriamolo insieme.

A volte capita, che una maglia di uno stesso colore stia meglio ad una tua amica e invece a te noi, oppure il contrario, o che comunque su qualcun altro quel colore spicchi di più oppure tenda a perdere la brillantezza. Stessa cosa può capitare con il make-up, ad esempio con il rossetto, molte volte succede che un rossetto a te doni di più rispetto ad un’altra persona.

Di norma, si dà la colpa, al colore dei capelli oppure della pelle senza però prendere in considerazione un settore più ampio, cioè appunto l’armocromia, una disciplina che studia come un determinato colore sia più favorevole per alcune persone invece di altre.

Vediamo insieme di cosa si intende nel dettaglio con la parola armocromia

Come dice la parola, Armocromia, si intende armonia tra i colori, equilibrio tra le tonalità. Questa disciplina è nata grazie alla personalità di Johannes Itten (vuoi saperne di più? Clicca qui), famoso artista svizzero che nel 1961 scrisse “L’arte del colore”. All’interno di questo volume, Itten si impegnò nel delineare una teoria totalmente nuova riguardate i colori che prende in considerazione due caratteristiche prioritarie dei colori:

  1. Il valore, colore chiaro o scuro;
  2. La temperatura, colore caldo o freddo.

Itten ha diviso i colori in base alla temperatura, andando ad individuare i colori freddi e i colori caldi. I colori freddi sono quelli composti da una maggioranza di colore blu, mentre i colori caldi sono quelli composti da una maggioranza di colore giallo.

Colore e stagioni

Itten, inoltre, fece un’ulteriore suddivisione delle tonalità, osservando le natura, ancor più precisamente osservano le stagioni. In base a quest’ultime, riuscì a categorizzare i colori facendo riferimento alle quattro stagioni, quindi: autunno, inverno, primavera, estate.

Il compito fondamentale dell’armocromia non è quello di farci scoprire una palette prestabilita che vada ad abbinarsi con le nostre tonalità, ma in realtà questa disciplina ha come scopo quello di farci capire oggettivamente quali sono i colori che realmente stanno meglio e in equilibrio con la nostra persona.

Quindi, per scoprire le quali sono le tonalità che ti stanno meglio non dovrai basarti solo ed esclusivamente su una tonalità del tuo corpo, che sia pelle, occhi o capelli, ma dovrai capire quali sono le sfumature che stanno meglio con l’insieme di colori che esprime il tuo corpo.

Per prima cosa dovrai essere in grado di andare ad indentificare il tuo sottotono, infatti in linea generale se il colore delle tue vene risulta verde, il tuo sottotono sarà più caldo, se invece il colore delle tue viene risulta azzurro vivo, il tuo sottotono sarà più freddo, oppure se ti trovi in una situazione di vene color verde/azzurro, quindi non troppo netto, avrai un sottotono neutro.

Il tuo sottotono può essere dunque caldo, (più il colore delle tue vene è verde marcato più il tuo sottotono è caldo), freddo (vene color azzurrino), o neutro (vene color verde/azzurro).