personalità

18
Luglio
2018

Portafoglio in pelle: l’accessorio che manca

Il portafoglio in pelle, l’accessorio che mancava nel vostro quotidiano. Perché proprio in pelle?

Semplice: la pelle è il materiale principale per la realizzazione dei portafogli, è da sempre la scelta più morbida, flessibile e resistente, adatta a varie situazioni, simbolo di eleganza, qualità e durevolezza.

Nulla è per caso

Il materiale del portafoglio non va mai scelto a caso, ma in base alla propria quotidianità, alle proprie abitudini, ai gusti e alla frequenza d’uso dell’oggetto. Se durante il giorno avete spesso il portafoglio in mano, optare per un accessorio più resistente e che vi faccia fare bella figura è d’obbligo. Sul mercato potete trovare tantissimi modelli, con spazi più o meno generosi, da quello a busta a quello a fisarmonica, per contenere carta, monete, le varie carte di credito e fidelity card, documenti e via così, in pelle di agnello o di coccodrillo, color cuoio o colorato… Da uomo o da donna, il portafoglio in pelle è un must oggi irrinunciabile.

La pelle non delude mai

Se preferite separare documenti e monete, per motivi di sicurezza, anche in questo caso il portamonete non può che essere in pelle, capiente e comodamente pronto all’uso. Ricordate che la pelle è un emblema del “made in Italy”, perfetto souvenir di un soggiorno italiano, tra borse, calzature e portafogli in pelle, rigorosamente fatti a mano e di prima qualità.

Fidatevi del vostro istinto, la pelle è la scelta vincente e il portafoglio in pelle è l’accessorio giusto per accompagnare la vostra quotidianità. Vi darà quel piccolo tocco di classe, destinato a non passare in osservato e a far risaltare il vostro buongusto.

11
Luglio
2018

Perché scegliere la pelle?

Non è solo una questione di estetica o di stile. La pelle è vincente, sempre.
In questo articolo vogliamo darvi almeno dieci buone ragioni per cui scegliere la pelle per i vostri accessori. Dalla borsa al portafoglio, fino alla cintura, la pelle è il materiale che non vi saprà soddisfare e coccolare, capace di valorizzare un abito da sera o dare un tocco glam a un abbinamento jeans e top in piena estate.


Sapete perché?

1. Se preferite la qualità alla quantità, non potete che scegliere la pelle.
2. Un accessorio in pelle è elegante e chic, nel contempo giovanile e disinvolto. Come farne a meno?
3. La pelle è un evergreen, sopravvive alle mode e alle novità fashion.
4. È un materiale duraturo, che non vi abbandonerà facilmente.
5. È lavabile e resiste bene alle macchie e ai segni del tempo.
6. Si adatta a tutte le stagioni, in estate o inverno vi farà fare sempre bella figura.
7. È morbida e confortevole: una carezza irresistibile!
8. Sa di buono. Ha un profumo unico, particolare e avvolgente.
9. Dona un apprezzabile tocco di classe a chi la indossa. Quindi se volete darvi un tono, scegliete la pelle.
10. Peccate di indecisione? L’accessorio in pelle fornisce sempre la risposta giusta al vostro look!

Made in Italy

La pelle “made in Italy” è inoltre un simbolo di “italianità”, di grande qualità, specialmente se si tratta di accessori artigianali. Per cui scegliere un oggetto in pelle 100% italiano significa apprezzare il valore dei nostri prodotti, esportati in tutto il mondo, e sostenere il nostro “made in Italy” di indubbio valore.

20
Giugno
2018

Bilancio della produzione italiana di prodotti in pelle

La produzione italiana di oggetti in pelle è da sempre considerata un’eccellenza a livello internazionale. La qualità e unicità del “made in Itally” sono motivo di orgoglio (e di crescita) per l’economia italiana. Parliamo di un settore forte, con dati decisamente positivi, che dà lavoro a oltre 17.600 addetti in più di 1200 aziende del Belpaese, con un fatturato annuo di cinque miliardi di euro. Ecco perché il comparto italiano della pelle è considerato leader mondiale: per l’alto sviluppo tecnologico e qualitativo perseguito, per l’elevato impegno nella tutela ambientale e per la capacità innovativa in termini di design stilistico e risposta alle nuove esigenze del mercato.

Export in crescita

 

L’industria conciaria, rappresentata dall’Unione nazionale industria conciaria (Unic),  ha chiuso il 2017 con un incremento delle esportazioni di circa il 9% (in volume).

In generale, le esportazioni italiane di pelli conciate sono in crescita, e tra le principali destinazioni d’uso della pelle ci sono gli interni delle automobili, l’arredamento e la moda.

Dando un’occhiata all’estero, dove sono più richiesti i nostri prodotti in pelle?

Nell’area cinese, tornata in positivo dopo due anni (+7%), nel Regno Unito (+7%) e molto anche in Vietnam (+14%), mentre restano positivamente stabili i flussi verso gli Stati Uniti (dopo sette anni di incrementi costanti).

All’interno dell’Unione Europea, invece, se da un lato è cresciuta la domanda francese, sono calate le spedizioni verso Tunisia, Romania, Bulgaria e Serbia. Segno più anche verso Albania, Repubblica Ceca e Ungheria.

Le esportazioni negli ultimi anni hanno superato il 75% del totale della produzione, una percentuale assai significativa se pensiamo che negli anni ’90 si attestavano intorno al 35%.

La pelle, eccellenza mondiale

 

La pelle “made in Italy” piace sempre molto, è un simbolo di “italianità” e di grande qualità, per questo il settore mantiene un primato consolidato e riconosciuto in tutto il mondo: un risultato basato su know-how acquisito, costanti investimenti e innovazione tecnologica, ricerca stilistica e sostenibilità.

Quello della pelle è quindi per l’Italia un settore vincente, che ci rappresenta in varie parti del globo. Le nostre esportazioni, infatti, raggiungono ogni anno in media 125 Paesi, per un valore complessivo di circa quattro miliardi di euro e ben il 26% del commercio mondiale di pelli finite porta il marchio italiano (fonte dati ONU-WTO, anno 2017).

13
Giugno
2018

Cintura in pelle: che misura scegliere?

La cintura in pelle è quell’accessorio essenziale che completa sia l’outfit elegante che quello più casual e sportivo. La pelle va privilegiata perché dura di più ed è un classico intramontabile. Ne esistono di infiniti modelli, sia per lei che per lui, ma come scegliere la misura giusta?

Prendiamo le misure!

Innanzitutto, precisiamo che la cintura si misura in centimetri e per scegliere quella più adatta a voi, oltre al colore e alla fibbia, dovrete considerare la lunghezza, dettaglio fondamentale perché svolga la sua funzione al meglio. Per trovare la vostra misura avete sostanzialmente due modi:
– Il primo, più banale, è di prendere una vecchia cintura in pelle e misurarla, così da sceglierne una nuova similare. Prendete un metro da sarta e, stendendo la cintura su un piano, misuratela partendo dalla fibbia fino al foro da voi più sfruttato. Segnatevi la misura totale in centimetri e divertitevi ad andare a caccia della vostra nuova cintura in pelle.
– Il secondo modo entra in gioco se non avete una vecchia cintura a cui fare riferimento. In pratica, non vi resta che misurare il vostro girovita, più o meno all’altezza dell’ombelico o poco più in basso se portate pantaloni a vita bassa: fate passare il metro da sarta nei passanti dei pantaloni e congiungete le due estremità. In internet si possono anche trovare delle guide utili per verificare la vostra taglia e capire quale cintura fa per voi.

La misura ideale

La misura ideale dipende anche da come e dove volete indossare la cintura, se in vita o sui fianchi. Soprattutto le donne, a seconda del look, possono posizionare l’accessorio ad altezze diverse, su un maglione o su un pantalone a vita alta, per esempio. Per avere più agio, quando misurate la vostra cintura, controllate che il foro giusto per voi sia nella parte centrale, in mezzo, così da poterla allargare o stringere a seconda delle esigenze.
Nel dubbio, se non trovate la cintura della vostra taglia, optate per una più grande: si potrà sempre accorciare o aggiungere un foro in più!

23
Maggio
2018

Come abbinare il portafoglio con la tua borsa

Il portafoglio è sicuramente l’accessorio principale della nostra borsa, essenziale per custodire soldi, carte, documenti, tessere, ecc. E, soprattutto per le donne, oltre ad avere una funzione pragmatica, esprime anche lo stile e la personalità di chi lo possiede, richiedendo una scelta attenta e di gusto, in abbinamento con la borsetta che lo conterrà. Le dimensioni variano a seconda di quanti oggetti vi dobbiamo riporre e dall’utilizzo che ne faremo e dal nostro stile di vita.

Il materiale

Il materiale principale per la realizzazione dei portafogli è da sempre la pelle, morbida e resistente, adatta a varie situazioni, come sempre elegante, distintiva e duratura. Anche il materiale va scelto in base alla propria quotidianità, alle proprie abitudini, ai gusti e alla frequenza d’uso dell’oggetto.

I modelli

Sul mercato, oggi, troviamouna grande varietà di modelli, dai più essenziali ai classici con più scompartimenti per carte, documenti e moneta ai più moderni, simili a delle borsette in miniatura, con spazi anche per le chiavi e il cellulare.

Il portafoglio-pochette unisce la borsa e il portafoglio in un solo accessorio, adatto alla donna pratica e dinamica, che ama viaggiare leggera durante il giorno, e perfetto per la sera. Ci sono portafogli-pochette di varie forme e colori, con chiusura a clip, cerniera, a calamita o a incastro e possono essere dotati di una sottile tracolla o di un laccetto per il polso, comodo da infilare per avere le mani libere.
Il portafoglio a busta è il modello tradizionale con la chiusura frontale, la cui forma ricorda appunto quella della classica busta da lettere. Si sposa bene con una borsetta più classica e di dimensioni medie.
Il portafoglio a fisarmonica è il tipico portafoglio da donna, capiente, con chiusura a cerniera e tantissimi scomparti per le banconote, i documenti e le varie fidelity-card e uno spazio più grande per la moneta. Si presta a una borsa da giorno, grande e spaziosa, come può essere la borsa Agnese o Luisa, o anche lo zaino in pelle, sempre di tendenza.
C’è inoltre chi preferisce tenere, per motivi di sicurezza, i documenti separati dai soldi e abbina a una pochette un pratico portamonete in pelle, sempre pronto per entrare in una borsetta da sera.

Infine, le donne che vogliono essere sempre al passo con la moda possono optare per due o tre portafogli da cambiare a seconda delle occasioni e della borsa da abbinare.