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21
Ottobre
2021

La pelle Saffiano

 

La storia della pelle di Saffiano

 

Si tratta di un tipo di pelle, impiegata nel settore della moda. Il nome Saffiano deriva dalla stampa a tratteggio incrociato, pressata nella cera che riveste la pelle.

La pelle Saffiano è stata prodotta per la prima volta in una delle case di moda più famose d’Italia, inventata da Mario Prada per molti anni ha caratterizzato le creazioni della Maison prima di essere esportata in tutto il mondo.

Il saffiano è una particolare trama della pelle di vitello, un’icona 100% made in italy, sinonimo di bellezza e lusso, che oggi è diventata simbolo di molte collezioni di borse, cinture e portafogli di altri top brand come Michael Kors e Lancaster.


Questo tessuto particolare è molto usato e richiesto perché è un grado di combinare la sua grande durata e resistenza ad ogni tipo di macchia in combinazione ad una perfetta eleganza e classe.

Origine del nome 


In realtà questa pelle dovrebbe chiamarsi Saffian, che è il nome con cui il materiale è stato conosciuto nei secoli, è il nome con cui il materiale è conosciuto da secoli. Saffiano è semplicemente l’italianizzazione dell’espressione, introdotta dai fratelli Prada per dare ai loro prodotti un tocco un po’ più italiano.

Il cuoio prende il nome dalla città marocchina di Safi, il materiale era importato dal Nord Africa per prima che il suo completo processo di produzione diventasse noto in Europa. I francesi conoscono il Saffiano come pelle Maroquin, il nome francese del Marocco. 

 

Cosa caratterizza la pelle di Saffiano?


I segni distintivi di questa pelle sono la sua resistenza alle macchie, ai graffi e la sua idrorepellenza.

portafoglio e altri accessori in pelle

La gamma di scelta cromatica relativa a questa pelle è molto ampia, disponibile sia toni vibranti che in toni scuri.
La scelta cromatica non si ferma solo alla tinta unita ma si può optare per effetto bicolore. Lo si può ottenere con l’applicazione di un colore pieno all’intera pelle e successivamente alla goffratura applicando una seconda tinta solo nelle aree in rilievo; importante però fare particolare attenzione in questo caso perché a causa della forma e della goffratura, il colore secondario sui rilievi sarà più delicato e più esposto all’usura essendo il primo punto di contatto.

Come prendersene cura


La pelle di Saffiano è resistente e prendersene cura per preservarla al meglio non è così difficile.
All’interno di ogni cintura, portafoglio, valigetta, borsa, tracolla, accessorio in pelle di Saffiano si potrà trovare un’etichetta che elencherà e spiegherà come prendersi cura dell’oggetto di artigianato, con manifattura prettamente Made in Italy.


Per prima cosa sarà necessario svuotare il nostro oggetto, per poter rimuovere macchie chiare, piccole o poco invasive sarà possibile procedere alla pulizia con un semplice panno in morbido tessuto leggermente umido e passarlo sull’area interessata con molta delicatezza e attenzione. 

 

Lo sporco però potrebbe insinuarsi anche nelle venature, quindi usando una semplice spazzola morbida e anch’essa leggermente umida si potrà andare a stronfiare delicatamente. L’importante è non esercitare troppa pressione in questo passaggio per evitare di danneggiare la lucentezza e il motivo a grana.
Se sono presenti macchie più importanti si consiglia di utilizzare uno smacchiatore specializzato per quel tipo di macchia.
Solitamente questa tipologia di prodotti di pelletteria per la loro nota delicatezza vengono venduti con una dust bag, ovvero un’apposita sacchetta di stoffa per poterli proteggere dalla polvere.
Quando non si utilizza il prodotto è consigliabile riporlo nella sacchetta descritta precedentemente.
Bisogna fare attenzione anche al luogo in cui si conserva l’oggetto, è consigliabile riporlo in luoghi lontani dai raggi diretti del sole e da sbalzi di valore eccessivi.
Se non si conserverà in tal modo consigliato l’oggetto potrebbe modificare la sua estetica e la sua durevolezza, il colore della pelle potrebbe sbiadirsi e la pelle stessa potrebbe sformarsi.
È utile utilizzare ogni tanto un balsamo specifico per questa tipologia di pelle per mantenerla morbida e conservare il colore e brillantezza originali.



Riconoscere il vero dal falso


Sebbene la pelle di Saffiano sia riconosciuta in modo univoco, ogni brand di lusso adotta la propria metodologia di produzione e rifinitura.
Ad oggi sono tanti i truffatori che cercano di ingannare cercando di ricreare questa particolare trama; per capire e analizzare un prodotto, per accettarsi che non sia contraffatto bisogna porre tutta l’attenzione sui più piccoli dettagli.
Per certo questo tipo di artigianato viene prodotto solo in Italia: i processi di produzione e trattamento al quanto complicati che sono custoditi dalle concerie del distretto Toscano.
A renderlo un materiale di lusso non è tanto la pelle in se ma il processo di lavorazione, con la rifinitura unica di una pelle per volta attraverso 12 passaggi di rifinizione.
Osservare se è presente un effetto multi tono che rendere la superficie otticamente in rilievo e non piatta attraverso la differente colorazione che assumono le punte rispetto ai solchi della trama.
Il macchinario chiamato mille punte si occupa di garantire questo effetto.

14
Ottobre
2021

Diversi tipi di pellami e tonalità

Tutto quello che devi sapere sulla pelle

 

Quali sono i pellami più pregiati? e come riconoscerli?

 

Esistono diverse tipologie di pellame. Il prodotto naturale si differenzia a seconda dell’animale, della destinazione d’uso, della concia o del tipo di colorazione. È un prodotto affascinante che ci ha accompagnato, protetto e tenuto al caldo fin dall’antichità. Utilizzato in numerosi settori; dal design all’industria automobilistica passando per l’abbigliamento, il pellame rappresenta una vera e propria arte che si tramanda da secoli.  

Perché puntare sulla pelle?

La pelle è una materia prima nobile e naturale, utilizzata principalmente nella produzione di scarpe, mobili, interni di automobili, vestiti e borse. Ogni anno vengono prodotte circa 500.000 tonnellate di pelle, l’equivalente di circa 1,5 miliardi di m².

Questo materiale possiede un vantaggio tecnico rispetto ai materiali alternativi: un grammo di pelle ha una superficie interna fino a 300 m², le sue fibre sono ricche di collagene. Pertanto, la pelle ha una grande resistenza allo strappo, all’allungamento e alla flessione, è restia all’invecchiamento e può assorbire fino al 30% di acqua senza “bagnare”.

Può assorbire l’umidità dall’interno e dirigerla verso l’esterno. Isola dal freddo e dal caldo. Nessun sostituto, nessuna pelle sintetica ha così tanti pregi. Soprattutto quando si tratta di scarpe, giacche o guanti, la pelle offre chiaramente un vantaggio ed un comfort senza eguali.

artigiano che lavora la pelle

Le varianti in pelle sono sorprendenti, a seconda della lavorazione del derma abbiamo una consistenza ed un valore diverso: Nabuk, velluto, anilina, semi-anilina, pelle pigmentata, pelle grassa, pelli scamosciate e molto altro.


Animali


Prima di parlare delle caratteristiche dei diversi pellami, passiamo in rassegna le varie tipologie di pelle a partire dall’animale di provenienza:– Agnello: Si tratta di un pellame sottile ma molto resistente, protettivo e isolante, indicato per le giacche invernali. Amato per la sua delicatezza, data da una superficie liscia e setosa. Il suo nome è sinonimo di qualità.
– Montone: La pelle di montone possiede delle caratteristiche simili a quelle del vitello ma è comunque meno nobile. Il vantaggio del montone risiede nel fatto che la sua lana spessa, conferisce alla pelle ancora più resistenza e la rende ancora più calda. È quindi ideale per la creazione di vestiti.
Pelle bovina: liscia e spessa, la pelle bovina non è generalmente un pellame utilizzato per la sua nobiltà, la preferiamo su giacche grezze e maschili, che dovrebbero migliorare naturalmente nel tempo.
Il bufalo: materiale a grana naturale più nobile del suo amico qui sopra, il bufalo rimane relativamente costoso e può assumere molte forme. Solido o flessibile, a seconda dell’uso che se ne vuole fare e del trattamento utilizzato.
Coccodrillo – Aligator: queste sono senza dubbio le pelli esotiche più famose. Sono costose, rare e ricercatissime  dalle grandi industrie di abbigliamento per la realizzazione di scarpe ed accessori


Le diverse varietà di pelle


– Crosta: la crosta è un tipo di pelle molto particolare, in quanto poco lavorata. La conceria non applica alcun primer sulla pelle, in modo da ridurre al minimo il trattamento chimico. Questa tipologia di pelle assorbe facilmente ogni tipo di lavorazione e di colore, ed è particolarmente utilizzata nel settore dell’abbigliamento e degli accessori.

Pelle vegetale: oggi la pelle classica viene conciata in particolare al cromo – il resto dei prodotti costituisce una ricetta generalmente tenuta segreta dalle concerie. Tuttavia, è anche possibile conciarla utilizzando materiali naturali (è più lunga, più costosa e più complicata, ma è possibile), si parla quindi di pelle vegetale. La concia al vegetale è il metodo più antico ed ecologico di trattare la pelle, utilizzato da diversi secoli.
Pelle pieno fiore: Il pieno fiore è lo strato più prezioso e resistente della pelle animale. Questo materiale risulta essere il più naturale della sua categoria e non conosce rivali in fatto di qualità.

Pelle fiore segato: è il derma che è stato trattato per migliorarne la qualità. I benefici sono la sua resistenza, la sua nobiltà e la sua naturalità. Avere un prodotto così grezzo e di così alta qualità è una garanzia di eccezionalità e durata.

 – Nabuk: E’ un tipo di pelle top-grain trattata in modo tale da conferire una sensazione liscia e vellutata.
Pelle scamosciata: Un tipo popolare di pelle che può essere identificato dalle sue superfici sfocate, la pelle scamosciata è comunemente realizzata con pelle crosta.

 – Crosta di cuoio: è la parte inferiore della pelle, la parte meno nobile e la più economica. Viene spesso utilizzato per prodotti entry level di ottima qualità.

Adesso hai tutte le informazioni necessarie per migliorare la qualità dei tuoi acquisti.

Conoscere queste indicazioni da ora in avanti ti permetterà di distinguere un prodotto di qualità da uno che si definisce tale ma che non lo è affatto. 

Noi siamo da sempre dell’idea che la qualità sia meglio della quantità.

7
Ottobre
2021

Borse in pelle di colori diversi

La pelletteria

 

Da dove viene il termine pelletteria? Etimologia e curiosità su questa parola

“La pelletteria, un termine usato in passato per indicare gli articoli in pelle animale, ha oggi diverse connotazioni linguistiche. Nell’epoca attuale, pelletteria, significa molto di più del semplice oggetto in pelle. Come afferma il dizionario web dell’Enciclopedia Universale: il termine comprende anche l’azienda che lo produce, le tecniche utilizzate per realizzarlo, il negozio che lo vende, ecc.
Cosa troviamo nel mondo della pelletteria?
Oggi la pelletteria non si limita a vestiti e tappeti. Ci sono anche scarpe, portafogli, cinture… e soprattutto borse. Sono proprio quest’ultime le più ricercate sul mercato, che da sempre monopolizzano il primo posto sul podio delle tendenze moda. Una borsa in pelle è simbolo di lusso, eleganza, robustezza e nobiltà. Diversi giganti della Fashion Industry si dedicano esclusivamente alla produzione e alla vendita di borse in pelle.

Da dove nasce dunque quest’arte antichissima, che sta acquisendo importanza secolo dopo secolo?


Il Centro nazionale per le risorse testuali e lessicali spiega che la “pelletteria” trae la sua etimologia dalla parola “marocchino” o “pelle di capra”. Il termine ed il saper-fare è stato trasmesso in Europa per mezzo degli spagnoli ,vocabolo che hanno appreso, a loro volta dai mussulmani, veri inventori della nuova pratica: “marroqun”.

La genesi dell’arte della pelletteria

È noto che l’uso di pelli di animali ha radici molto antiche nella storia dell’uomo. La prova è stata data dai ritrovamenti archeologici sul suolo egiziano: pellicce, scarpe, oggetti di uso quotidiano, strumenti musicali… tutto in pelle. E non è tutto. L’uso della pelle animale era una pratica comune anche nell’antica Grecia: Cavalieri e combattenti utilizzavano gambali e spalline in pelle per proteggersi durante le battaglie. Fino ad allora la pelletteria esisteva, ma con discrezione: era una risposta a bisogni primari, tra cui quello di protezione dal freddo e dal nemico in battaglia.

Solo all’inizio del XII secolo iniziò a svilupparsi la lavorazione della pelle, in particolare in Italia e nei paesi del Maghreb. La pelle veniva utilizzata nella produzione di articoli di lusso, comprati e indossati esclusivamente dalla borghesia, unica classe sociale che poteva attingere al prezzo così elevato. Fortunatamente, oggigiorno la pelletteria è accessibile a tutti e può essere acquistata da chiunque lo desideri. 

Il pellettiere: dal modesto lavoratore all’esperto artigiano

Inizialmente un pellettiere era un semplice lavoratore che guadagna a malapena per poter vivere. Ma col tempo la pelletteria acquista importanza, la borghesia e la popolazione benestante adescano sempre di più a questa tendenza, che ben presto divenne “arte”. I nobili del Medioevo decoravano i loro interni con oggetti in pelle, soprattutto con bauli e tappeti. Questo fenomeno continuò a crescere fino al XIII secolo quando la domanda raggiunse l’apice e le pellicce divennero un vero e proprio must-have, ricercato dalla classe media. I pellettieri si trasformarono quindi artigiani e le loro creazioni divennero oggetti del desiderio comune.

La pelletteria come moda e sfarzo

Arriviamo al XVI secolo, dove la pelletteria entra nel glorioso mondo della moda. L’ arte pellettiera diventa indispensabile e nessun outfit si dice possa essere completo senza un accessorio in pelle. Possedere un articolo di pelletteria era una questione di ricchezza, un motivo di vanto e di irreprensibile orgoglio.

Cinture in pelle di colori diversi

Dall’utilità all’estetica

La pelletteria, che fino ad allora aveva soddisfatto solo bisogno di protezione dalle intemperie, divenne anche oggetto di estetica. Per questo motivo una borsa in pelle non solo doveva permettere il trasporto di oggetti, ma doveva anche essere bella ed elegante.


Il battesimo dell’Arte della pelletteria


Fino ad allora, l’arte della lavorazione della pelle non aveva un vero e proprio nome. Fu solo nel 1835 che gli fu attribuito il nome di “pelletteria“. Da quel momento l’industria della pelletteria inizia con grande successo la sua espansione e nel XIX secolo vede emergere i grandi marchi di pelletteria di lusso. Hermès, Louis Vuitton, Lancel ed altre case di moda vedono la luce proprio grazie alla produzione di articoli in pelle pregiata e allo scoccare del XX secolo danno vita all’accessorio in pelle più richiesto al mondo: la borsa.

Pelletteria per tutti e per tutti gli usi
Dopo il suo successo nel mondo della moda, l’arte in questione si espande anche nel settore del Design: sempre più divani, testiere, sedili per auto di lusso sono realizzati con pelle esclusiva e ricercata. Grazie alla durezza di questo materiale è possibile preservare nel tempo bellezza ed unicità. Perché la pelle non è solo colore o grana, ma anche morbidezza, consistenza, odore caratteristico e persino arte.

La pelletteria continua oggi ad essere un emblema di eleganza e altissima qualità: borse, scarpe, guanti e accessori in pelle sono sinonimo di innovazione e raffinatezza, risultato di una tradizione artigianale che punta all’eccellenza. 

21
Settembre
2021

Marsupio rosa su vestito nero e occhiali da sole con scritta "breve storia del marsupio"

Breve storia del marsupio

 

Quando si parla di marsupio, viene subito in mente un particolare accessorio cresciuto di popolarità soprattutto negli ultimi anni. Adatto agli ambienti sportivi ed estremamente pratico, il marsupio è diventato via via un accessorio sempre più curato e adatto anche a situazioni casual.

Ciò che forse non tutti sanno, è che il marsupio è un prodotto vecchio di secoli, e che Florence Leather Market ha saputo attentamente rivisitare per proporlo alla clientela moderna

Le origini

La versione più antica di quelli che furono i primi marsupi risale ai tempi dell’homo sapiens, dove veniva applicata una sacca ad una corda. Col passare degli anni la praticità di questo elemento è stata riscoperta negli anni di guerra.

Adesso come già accennato questo prodotto è tornato in voga, e sebbene a poche persone verrebbe in mente di indossarlo al di fuori di contesti sportivi e gite all’aperto, il marsupio rappresenta in realtà ancora oggi un ottimo alleato per chi non vuole rinunciare alla comodità e apparire all’ultima moda.

I marsupi di Florence Leather Market sono iconici e all’ultima moda prodotti in pelle e realizzati da sapienti mani di artigiani esperti.

Fibbia di borsa in pelle marrone scuro

Prodotti in Italia e assolutamente di alta fattura, il loro design e le loro caratteristiche possono variare profondamente, per meglio adeguarsi alle esigenze di ciascun compratore.

Le caratteristiche 

Sebbene i modelli possano essere diversi, si può comunque identificare alcune principali caratteristiche riscontrabili in ciascun marsupio. Si parte certamente dalla sacca, il “corpo” vero e proprio del marsupio, che può contenere oggetti e a ospitare a sua volta altre tasche, sia interne che esterne. Altra caratteristica fondamentale è certamente la presenza di zip. Un marsupio vero e proprio può possedere dei bottoni, ma non sarebbe un modello completo e pratico senza la presenza di comode cerniere. Ultimo punto fondamentale, ma non certo per importanza, è la fibbia. Sia essa in tessuto che in pelle, la fibbia regolabile rende il marsupio tale.

I modelli proposti da Florence Leather Market hanno chiaramente tanti dettagli e finiture differenti, ma una linea comune che viene ripetuta in ciascuno di essi.

I modelli 

Per la realizzazione dei marsupi, sono stati scelti dei design pratici e confortevoli, oltre che accattivanti e innovativi. Tra quelli più richiesti va certamente menzionato il marsupio a tracolla per uomo in vera pelle di vitello. Disponibile in cinque colorazioni differenti, questo modello presenta tonalità sobrie come il moro, marrone e nero, e altre più estrose e vivaci come l’arancione e il rosso. Caratterizzato da una tracolla in textile da portare su spalla e molteplici zip esterne, questo modello pratico e sobrio rappresenta lo stile moderno accompagnato dalla tradizione (che viene richiamata dal simbolo del giglio metallico in alto). L’interno, completamente foderato in tessuto presenta due tasche, una con e l’altra senza zip. Perfetto per gli uomini sempre in movimento e che necessitano di comfort.

Vieni a scoprire tutti i nostri modelli di marsupio sul nostro shop online FlorenceLeatherMarket.com

 

14
Settembre
2021

Immagine di pellami colorati diversamente

I colori di tendenza per la prossima stagione

 

Per l’autunno/inverno 2021, Florence Leather Market ha prestato particolare attenzione alle tendenze, al fine di creare modelli accattivanti e in linea con i gusti delle stagioni.

Qualità, eleganza e dettagli sono state le parole chiave per lo sviluppo dei nuovi modelli, che sono stati certamente realizzati a seguito di un attento studio per la selezione dei colori.

LE NUOVE TENDENZE

Quando si parla di tendenze, non si può certamente escludere i colori. Quest’ultimi sono un dettaglio importante e non trascurabile.

Quando si acquista un prodotto, sia per necessità che per estetica, il colore è forse una delle prime cose che salta all’occhio. I colori selezionati da Florence Leather Market per le nuove collezioni sono stati scelti con cura dopo attente analisi delle tendenze passate e in base ai gusti dei compratori.

Che stia acquistando una borsa, una pochette, un portafoglio o una valigetta, i colori principali per l’autunno/inverno 2021 sono certamente il blu, l’arancione, il rosso, il lilla, il verde militare, ma anche il grigio e il nero.

Si tratta di tonalità molto differenti l’una dalle altre. Si può quindi scegliere colori vivaci e appariscenti, ma anche

sobri e raffinati. La scelta in base alle proprie esigenze e gusti non è certamente limitata, e quando si parla di pelle, le opzioni sono davvero infinite.

I MODELLI

La pelletteria made in Italy è certamente una delle tante qualità che spiccano, e tra le novità che Florence Leather Market ha da offrire, si possono notare un’ampia gamma di colorazioni, spesso affiancate da forme più o meno articolate.

foto di Pellami di colori vari

Linda, la borsa a mano realizzata da intrecci, è uno degli ultimi modelli più apprezzati per il suo design e raffinatezza. In 100% pelle di vitello, questa borsetta è disponibile in sei colori. Il primo, sobrio ed elegante, è proprio il nero. Perfetto per le serate importanti, questo colore dona stile e finezza. In linea con le ultime tendenza troviamo poi l’arancione e il giallo, tonalità vivaci e allegre; la prima perfetta per il giorno e la seconda per la sera.

Anche lilla, grigio e rosso non mancano all’elenco, in perfetta linea con le ultime tendenze.

La Tote Isla è invece una borsa a mano con effetto trapunta. Morbida e raffinata, le sue dimensioni consentono di portare tante cose con sé. Perfetta quindi per il lavoro, la borsa può essere usata in diverse occasioni della giornata, soprattutto di giorno. Presente in sei colori, il più popolare è certamente il grigio, capace di conferile sobrietà. Adatta all’ufficio e alle personalità più eleganti, questa borsa ha un fascino fresco e innovativo, pur conservando l’eleganza.

Altre colorazioni sono il beige, il tortora chiaro e il nero. Per coloro che desiderano qualcosa di più accattivante, i colori disponibili sono certamente il cuoio e il rosso chiaro.

Un modello profondamente diverso è sicuramente Harper. Uno zaino raffinato ma pur sempre funzionale. Si tratta di uno dei pezzi più richiesti tra le ultime collezioni per via del suo design all’avanguardia. Disponibile anch’esso in sei colori, presenta tonalità calde come il senape, il cuoio e il rosso chiaro, perfetti per il giorno e le occasioni informali.